In ufficio ad archiviare..

  Archiviare. E se invece di sistemare fogli su questa scrivania li sistemassi dentro la mia anima? Fogli di me. Trent’anni e ancora alla ricerca di un archivio che mi consenta di camminare dritta per strada senza oscillare dietro ai miei pensieri. Un archivio dettagliato di emozioni: quelle da ripetere e quelle da non ripetere mai più.  Cavalco immagini di … Continua a leggere

Sono una stella

Oggi pensavo alle cose, troppe cose, che mutano in noi, alle troppe persone che diveniamo trovandoci continuamente di fronte agli altri. E a quanto è difficile rimare se stessi. Fino in fondo se stessi. Il conformismo certo è indispensabile per poter vivere con gli altri. Ma fino a che punto? Qual è la sottile linea che ci separa da una vivibile vita … Continua a leggere

Decisioni

*All’ombra dell’ultimo sole s’era assopito un pescatore aveva un solco lungo il viso come una specie di sorriso. Venne alla spiaggia un assassino due occhi grandi da bambino due occhi enormi di paura eran gli specchi di una avventura. E chiese al vecchio dammi il pane ho poco tempo e troppa fame e chiese al vecchio dammi il vino ho … Continua a leggere

Certi giorni..in ufficio..

..come oggi..mi capita di sentirmi strana..di sentire un peso… ..di sentirmi oppressa..quasi in trappola..  ..perchè certe persone ti mostrano due facce..(e ancora non capisco quale sia la migliore)  ..allora vedo tutto nero e ho l’impressione di non riuscire a superare gli ostacoli..  ..ma poi mi viene in mente di  volare via da questo luogo freddo.. ..in luoghi calducci..dove divertirmi e stare … Continua a leggere

Essere Umani

Nel 2007 Guillermo Vargas Habacuc, uno che si ritiene un artista, ha preso un cane di strada, lo ha legato ad una corda corta al muro di una galleria d’arte e lo ha lasciato morire lentamente di fame e di sete, come “installazione”. Durante i parecchi giorni, l’autore di questa orribile crudeltà e i visitatori di questa galleria d’arte sono rimasti spettatori impassibili (tranne rare … Continua a leggere